800.000 mq
LAZIO - VITERBO - Tarquinia - CAMPAGNA
In località San Savino, proponiamo in Vendita un terreno di 80 Ha, in parte pianeggiante ed in parte collinare, adatto per la coltivazione di foraggi, grano, sementi vari, pastorizia ed allevamento, e confinante a valle con il fosso di San Savino ed a monte con l'area archeologica della Civita.
Al suo interno sono presenti una fonte d'acqua denominata di Santa Restituta e una chiesa rupestre.
La presenza di una costruzione sul terreno rappresenta un grande vantaggio per chi desidera avviare subito un'attività agricola o utilizzarla come punto di appoggio durante i lavori di coltivazione. La zona in cui si trova è rinomata per la sua fertilità e la qualità dei suoi prodotti agricoli, garantendo un'ottima resa delle colture.
Inoltre, la vicinanza al centro abitato di Tarquinia offre comodità per eventuali approvvigionamenti e servizi.
Questo terreno è l'opportunità ideale per chi desidera vivere immerso nella natura, coltivare la propria terra e godere di un ambiente sereno e rigenerante.
La richiesta è di euro 12.000 a ettaro.
"ll sito dell'insediamento rupestre di Santa Restituta è oggetto di indagini archeologiche dal 1999, con campagne di scavo a cadenza annuale, da parte dell'Università di Roma "Sapienza", cattedra di Archeologia Medievale.
L'insediamento, situato nel territorio del comune di Tarquinia (VT) in località San Savino, si sviluppa lungo la parete rocciosa occidentale del pianoro della Civita, ai margini della valle del fosso del san Savino. Il vasto pianoro calcareo sulle cui pendici si sviluppa l'insediamento rupestre, noto con il toponimo di Civita di Tarquinia, comprende i contigui pianori della Civita e dell'Ara della Regina ed il colle della Castellina ed è lo stesso dove si sviluppò la città etrusca e romana e dove si accentrò l'abitato medievale con il sorgere del Castello di Tarquinia sul colle della Castellina. Il complesso rupestre si sviluppa alla base della parete rocciosa del pianoro dell'Ara della Regina, sulle pendici sud-occidentali dove il banco roccioso si proietta per circa 20 metri a strapiombo sulla valle del fosso del San Savino."

800.000 mq